Le principali discoteche di Roma suddivise per generi musicali

Le discoteche non sono tutte uguali e la differenza più grande la fa la musica, il genere musicale che è prevalentemente suonato in pista e che “definisce” anche lo stile e l’atmosfera del locale: una discoteca techno è sicuramente diversa da una che propone musica vintage, anni ’80. È più facile scegliere quando l’offerta in città è varia e certamente le discoteche a Roma non mancano e si possono anche classificare proprio in base al genere musicale.

Quali sono le discoteche a Roma

In discoteca si balla la musica dance, un genere che accontenta un pubblico più eterogeneo e tra le discoteche di Roma di musica dance più frequentate c’è il Lanificio 159 che ha diverse sale e anche un ristorante interno. I dj sono romani e prediligono musica elettronica, rock, indie e dance. A Viale Ostiense c’è il Circolo degli Illuminati dove ci si imbatte nella mescolanza di house, elettronica, rock e indie, mash up e black. Il Room 26 in zona Eur propone musica revival il venerdì, dance commerciale il sabato e serate “one night” a tema.

Gli amanti della musica vintage e gli over 30 ameranno la musica radiofonica che si suona al Micca Clu , che propone anche spettacoli itineranti di musica rock ’50 e ’60, funk, r’n’b, burlesque e serate a tema. Anche Studio 7 è un locale enorme dove scatenarsi al ritmo di latino-americano e musica commerciale radiofonica.

Gli irriducibili del rock con giacche in pelle e borchie non possono non conoscere il Black out Rock Club dove si balla il rock, il punk, il metal e ogni declinazione del rock. In zona Piazza Vittorio si trovano sia il Radio Café che il Rude Club. Quest’ultimo presenta sia serate ritual (con musica dark e metal fetish) che eventi electro rock.

Per chi, invece, è alla ricerca di eventi VIP, con dj superstar, che richiedono un cachet da migliaia di euro e che muovono folle oceaniche a ritmo di musica, è inevitabile recarsi a Spazio Novecento o all’Atlantic Live.

Discoteca può essere anche sinonimo di atmosfere rarefatte e sofisticate, dove l’ingresso è selettivo e spesso, per entrare, è richiesta la camicia per lui e il tacco 12 per lei, luoghi dove “apparireconta più diessere” e per una notte alternativa ci si può anche concedere una serata a La Cabala, nella Roma “bene”.

All’Eur invece, c’è il Futurarte che il venerdì e il sabato propone un mix di musica house e revival in un ambiente elegante e per over 25. L’Art Café è il locale per chi ama il privé e le bollicine di costosi champagne.

I clubber – gli appassionati di musica elettronica, techno underground e fanatici del sound system – non possono non recarsi al Goa o al Rashomon. I fan della techno berlinese ameranno anche il Vicious o il Warehouse che è un club ricavato da un ex-capannone industriale sulla Salaria. Da oltre 20 anni, invece, il nome storico della cultura e della musica alternative è il Brancaleone.