David Gilmour: dopo Pompei anche a Roma

Gli appassionati della musica degli anni ‘70 e oltre, avranno sicuramente sentito parlare di un grande evento a cui assisteremo quest’estate. La storia si ripete: lo storico chitarrista dei Pink Floyd, David Gilmour, proprio come fece col suo gruppo nel 1971, si esibirà in Italia, nell’Anfiteatro Romano di Pompei.

Per i fan dei Pink Floyd e di David Gilmour, questo sarà l’evento dell’anno. Ma non si fermerà solamente a Pompei, in quanto sono già state stabilite due date nell’Arena di Verona e si attende la conferma di alcune date anche nella capitale. Per i romani, sarebbe un evento più importante del capodanno Spazio 900 o di qualunque altra festività.

Un simbolo degli anni 70

Chi ha vissuto negli anni 70, saprà sicuramente che i Pink Floyd sono stati un vero e proprio simbolo di quegli anni. L’impressionante numero di vinili di “The Wall” e “The Dark Side of The Moon” ne sono la prova, così come l’incredibile presenza e partecipazione del pubblico di ogni parte del mondo, ai fantastici concerti del gruppo britannico.

David Gilmour però non ha fatto parte della band sin da subito. Difatti, il cantante e chitarrista fondatore della band, era Syd Barrett, tra l’altro compagno di scuola di David Gilmour. Col passare degli anni, gli altri membri della band chiesero a David di entrare a far parte della loro band e così accadde nel 1968.

Il motivo fu l’instabilità mentale causate dalle pesanti droghe assunte da Syd Barrett, che lo portarono a non poter più essere in grado di gestire nessun concerto. Dopo poco dall’ingresso di David Gilmour, Syd Barrett venne definitivamente allontanato dalla band, che rimarrà a lungo con questa storica formazione:

  • David Gilmour
  • Roger Waters
  • Richard Wright
  • Nick Mason

Il successo diventò mondiale dopo l’uscita dei due album capolavori “The Dark Side of The Moon” e “Wish You Were Here”. Proprio in quegli anni, iniziarono i primi problemi tra Waters e Gilmour. Nel 1979, i Pink Floyd pubblicano un altro album storico che avrà un successo mondiale, “The Wall”, un concept album dove spiccano brani come “Another Brick in The Wall” e “Comfortably Numb”, dove Gilmour dimostra le sue spiccate qualità come chitarrista con degli assoli meravigliosi.

La band si esibirà fino al 1995, anno in cui ognuno dei membri deciderà di pensare principalmente ai propri progetti personali. La band si scioglierà definitivamente nel 2008, alla morte di Richard Wright. Roger Waters e David Gilmour però, continuano a portare avanti magnificamente i loro progetti personali.