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David di Donatello: sorpresa Jeeg Robot, miglior film Perfetti Sconosciuti

Tira un’aria nuova attorno al cinema italiano e i David di Donatello 2016 ne sono la dimostrazione. In primis va sottolineata la bellezza della cerimonia, che Sky ha saputo svecchiare nei ritmi rifacendosi, soprattutto nella regia, agli Oscar americani. In quelli italiani di quest’anno tanti ottimi film in gara nelle varie categorie, sintomo di un risveglio dopo anni di torpore dove si segnalavano solo alcuni lampi ogni tanto, vedi La Grande Bellezza. A fare la parte da padrone sono stati Lo Chiamavano Jeeg Robot e Il Racconto dei Racconti, con sei statuette a testa. Se l’onirico lungometraggio di Matteo Garrone ha fatto man bassa dei premi tecnici quello di Mainetti, premiato come miglior regista esordiente, ha trionfato nelle categorie degli attori. La storia dell’improbabile supereroe, che acquisisce i poteri dopo esser uscito dal Tevere conciato in stile Halloween Roma, ha preso infatti tutte e quattro le statuette per i migliori attori e quelli non protagonista, con la sorpresa del premo a Ilenia Pastorelli, molto commossa e incredula che era al suo esordio sul grande schermo. Miglior film e miglior sceneggiatura sono andati a Perfetti Sconosciuti, con il film di Paolo Genovese che potrebbe anche essere in odore di candidatura agli Oscar.

Miglior film:
 Perfetti sconosciuti, regia di Paolo Genovese
Miglior regista:
 Matteo Garrone per Il racconto dei racconti
Miglior regista esordiente:
 Gabriele Mainetti per Lo chiamavano Jeeg Robot
Miglior sceneggiatura:
 Filippo Bologna, Paolo Costella, Paolo Genovese, Paola Mammini e Rolando Ravello, Perfetti Sconosciuti
Miglior produttore:
 Gabriele Mainetti per Goon Films con Rai Cinema, Lo chiamavano Jeeg Robot
Miglior attrice protagonista:
 Ilenia Pastorelli, Lo chiamavano Jeeg Robot
Miglior attore protagonista:
 Claudio Santamaria, Lo chiamavano Jeeg Robot
Miglior attrice non protagonista:
 Antonia Truppo, Lo chiamavano Jeeg Robot
Miglior attorre non protagonista: Luca Marinelli, Lo chiamavano Jeeg Robot
Miglior autore della fotografia:
 Peter Suschitzky, Il racconto dei racconti
Miglior canzone originale:
 Simple Song #3, musica e testi di David Lang, interpretazione di Sumi Jo (Youth – La giovinezza)
Miglior montatore:
 Andrea Maguolo con la collaborazione di Federico Conforti, Lo chiamavano Jeeg Robot
Miglior scenografo:
 Dimitri Capuani e Alessia Anfuso per Il racconto dei racconti –Tale of Tales
Miglior costumista:
 Massimo Cantini Parrini per Il racconto dei racconti – Tale of Tales