Corsi di ricostruzione unghie a Roma: cosa deve offrire e insegnare un buon corso

La nail art sta ormai spopolando in Italia e sempre più donne decidono di affidarsi a delle esperte di ricostruzione unghie per ottenere una manicure inscalfibile e alla moda. Per questa ragione scegliere di investire i propri soldi in un corso per apprendere la ricostruzione unghie in maniera professionale, rappresenta una decisione estremamente intelligente e, soprattutto, orientata al futuro. La richiesta di figure professionali di questo genere, infatti, sono molto richieste e di conseguenza trovare lavoro una volta terminato il corso di studi è abbastanza facile. Inoltre c’è anche la possibilità di arrotondare qualche soldino facendo la ricostruzione in casa delle clienti, magari continuando a svolgere un’altra professione.

Ma i corsi di ricostruzione unghie a Roma sono veramente tantissimi e scegliere tra i tanti non è facile. Per questa ragione in questo breve articolo cercheremo di dirvi cosa deve offrire e insegnare un buon corso di ricostruzione nella capitale.

Corsi Riconosciuti dalla Regione Lazio

Il primo fattore al quale dovrete fare caso è se questo corso sia riconosciuto o meno dalla regione Lazio, perché questo rappresenta una garanzia per voi in termini di professionalità degli insegnati, ma anche per il vostro futuro datore di lavoro delle nozioni che nello stesso avrete appreso.

Kit in dotazione

I migliori corsi di ricostruzione unghie a Roma offrono alle proprie allieve un kit professionale in dotazione. Questo vi permetterà di avere già il necessario per svolgere in un secondo momento la professione e vi offrirà anche la possibilità di esercitarvi a casa per fissare le nozioni che avrete appreso in classe. Inoltre avrete la garanzia di iniziare a lavorare con degli strumenti di qualità, senza dover ricorrere a kit di origine dubbia in vendita sui vari portali online.

Nozioni da apprendere

Un buon corso di ricostruzione unghie dovrà darvi le seguenti nozioni, indispensabili per svolgere un buon lavoro: anatomia e nomenclatura dell’unghia naturale, nozioni per la sterilizzazione e la disinfezione, preparazione del tavolo dove svolgere la ricostruzione, etica professionale, analisi dei prodotti con cui lavorare e loro composizione chimica, differenza tra le varie tecniche di ricostruzione (acrilico, gel e fiberglass), nozioni sull’onicofagia e su come operare sulle clienti che ne soffrono, nozioni sull’utilizzo della lampada led e della lampada uv, tecniche di ritocco e di rimozione della ricostruzione. Cercate, dunque, un corso che vi insegni tutte queste nozioni perché sono indispensabili per svolgere al meglio la professione.

Pratica sul campo

Un buon corso di ricostruzione unghie vi dovrà offrire sufficiente pratica da fare sul campo, grazie all’utilizzo di modelle o a degli stage da fare in studi estetici convenzionati. Grazie agli studi sul campo, infatti, potrete fare vostre le nozioni acquisite sia in termini pratici, che in termini di etica professionale e del come relazionarvi con la cliente.

Procedure di aggiornamento

Infine il corso di ricostruzione unghie ideale deve fornirvi anche gli strumenti per continuare a mantenervi aggiornate in fatto di tendenze unghie, una volta terminato il corso di studi. La nail art, infatti, è strettamente correlata alle mode del momento e, di conseguenza, è importantissimo poter offrire alle vostre future clienti il massimo in fatto di colori, tecniche o applicazioni suggerite dalla moda del momento.

Speriamo, dunque, che i nostri consigli vi siano stati utili e vi aiutino nella scelta del corso più adatto alle vostre esigenze. Ricordate, infine, che un buon corso di ricostruzione unghie ha di solito la durata di 200 ore circa e un costo complessivo che si aggira tra i mille e i millecinquecento euro (compreso il kit che viene fornito in dotazione alle allieve all’inizio del corso).